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Chi siamo

Siamo un raggruppamento di associazioni che lavora nel campo della solidarietà, dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo con e per  il popolo Sahrawi. E’ il risultato del consenso unanime di tutte le associazioni di solidarietà con il popolo Sahrawi presenti sul territorio toscano. Lavoriamo con l'obiettivo di accompagnare il popolo Sahrawi nella sua lotta per l'autodeterminazione, sensibilizzando l’opinione pubblica toscana e le istituzioni sulle cause e le conseguenze della occupazione illegale del Sahara occidentale da parte del Marocco. Occupazione  che ancora oggi,  2017, si protrae nel silenzio e nella sostanziale indifferenza della comunità  internazionale. Ad oggi , Il Sahara occidentale rimane l'ultima colonia in Africa.

I nostri obiettivi sono:

  • Eseguire tutte le azioni politiche necessarie a portare a conoscenza dell'opinione pubblica  il diritto inalienabile del popolo sahrawi all'autodeterminazione e all'indipendenza.
  • Informare l’opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani da parte del Marocco nei territori occupati.
  • Lavorare per il riconoscimento da parte del governo italiano dello status diplomatico del Fronte Polisario e dei suoi rappresentanti legali.
  • Promuovere la comprensione e lo sviluppo di legami storici e di amicizia tra la Toscana e il popolo Sahrawi, promuovere lo studio e la conoscenza delle questioni relative al Sahara occidentale.
  • Sviluppare tutti i tipi di iniziative che si traducono in un maggiore scambio culturale della popolazione italiana e il popolo Sahrawi, stimolando le relazioni sociali, economiche, culturali e politiche tra i due paesi.
  • Cooperare allo sviluppo del popolo Sahrawi, la realizzazione di progetti ed azioni, in collaborazione con i legittimi rappresentanti della Repubblica Democratica Araba Sahrawi (RASD), portando ad aumentare il loro potenziale per raggiungere la propria indipendenza culturale, politico e sociale.
  • La realizzazione coordinata di progetti e campagne: progetto “Piccoli Ambasciatori di pace”, invio di carovane, marche per la pace, Sahara Marathon, incontri, dibattiti,  progetti in loco e altri che possono essere organizzati  dalle singole associazioni facenti parte del coordinamento.